mercoledì, 11 giugno 2008

DANNO, LACERAZIONE, FERITA (la sottrazione)

"Le opere di Burri mostrano un oggetto distrutto, cariato, Burri concentra tutta la sua attenzione, e di rimando quella dello spettatore, su oggetti bruciati, danneggiati, slabbrati, ormai privi di valore. In questo modo Burri ci riporta concretamente all'esperienza della ferita, della lacerazione e si concentra su oggetti che perdono la loro funzione, la loro conformazione e la loro utilità, per rimanere solo come parti danneggiate, sfregiate, monche. L'arte di Burri (...) pone in primissimo piano il danno, la mutilazione, mostrandoci quello che resta di un oggetto colpito, offeso, mutilato. (...) Così Burri mette al centro del suo obiettivo ciò che è deteriorato e scatta un'istantanea su di un panorama lacerato e invisibile, mai preso in considerazione fino a quel momento."

Itinerari del rancore, a cura di Renato Rizzi, Bollati Boringhieri

postato da: labuccia alle ore giugno 11, 2008 21:15 | Permalink | commenti (3)
categoria:arte contemporanea, ferita, danno, lacerazione, alberto burri