martedì, 20 maggio 2008

67.

"Domenica mi si è scoperchiato il dolore. Immaginandolo come una discarica di rifiuti tossici perfettamente a norma, una specie di capsula interrata dove sono finiti tutti i pesci del Tibisco, domenica una forza superiore al dodicesimo grado della Scala Beaufort è entrata in me e lo ha scoperchiato. Paradossalmente il dolore non è doloroso: diffuso in simili quantità non spacca lo stomaco, non rosicchia le ossa, non si presenta con la franchezza di un dito chiuso nella porta, non fa vedere le stelle. Paralizza. Solo questo."

Mauro Covacich, A perdifiato, Einaudi.

E' on line la mia intervista a Mauro Covacich. Se vi va andate a vedere. Chi mi conosce lo sa, avrei avuto molto altro da chiedere. Succederà.

Infine: ringrazio Stefania per la bella recensione che ha fatto al mio libro sulla Padania e Nicole per l'intervista notturna a Rairadio1.

p.s. ho visto Gomorra. E adesso? Un post più avanti, forse.

postato da: labuccia alle ore maggio 20, 2008 19:17 | Permalink | commenti
categoria:a perdifiato, covacich, bookswebtv, prima di sparire