mercoledì, 19 agosto 2009
Ciao Fernanda. Grazie.
postato da: labuccia alle ore agosto 19, 2009 12:10 | Permalink | commenti (4)
categoria:
domenica, 09 agosto 2009

IO TI PERDONO on air

LUNEDI' 10 AGOSTO, ALLE 17.30, IO TI PERDONO A FAHRENHEIT, RADIOTRE.

buon ferragosto ;o)

postato da: labuccia alle ore agosto 09, 2009 13:26 | Permalink | commenti
categoria:fahrenheit, radiotre, elisabetta bucciarelli, io ti perdono
sabato, 01 agosto 2009

SUMMERTIME...

Di passaggio, leggo cose tremende su alcuni blog. Forse il caldo o la necessità di aggrapparsi alle poche certezze che abbiamo. O aggrapparsi sui vetri. Non so.

I temi di questa estate sono molto importanti (non penso assolutamente alle escort, che sono già state ampiamente trattate in Femmina). C'è altro. Attentati alla libertà, dei giovani e delle donne. Troppo grave. La rabbia è tanta. Finirà subito nelle prossime scritture.

Raccolgo anche cose belle su Io ti perdono. E ringrazio per queste due rece (oggi in Giappone tutte le persone ringraziano chi le ha aiutate e sostenute nella prima metà dell'anno. Mi pare una cosa molto civile).

Io ti perdono

Il diavolo qui è subdolo, forse prende le vesti di un religioso, forse si nasconde nei boschi, probabilmente striscia lungo le strade della Milano quotidiana.
È il male che lega le vite di due bambine, è la sofferenza che unisce chi è madre, chi lo vorrebbe essere ma non può, chi lo è stata ma non ha saputo esserlo.
Tema centrale del libro - un noir in senso classico -, uno dei mali peggiori che l’uomo possa immaginare, la pedofilia. Più di molte altre storie di genere, questo romanzo “suona” vero, narra una vicenda che potrebbe essere accaduta, che non ci stupisce, ma ci coinvolge. E l’autrice narra questa storia credibile con personaggi che lo sono altrettanto, descritti nel loro vivere quotidiano, molto banale, se si vuole, ma molto riconoscibile. Il mare della Liguria, le montagne della Valle d’Aosta, le strade di Milano fanno infine da scenario alla vicenda. Elisabetta Bucciarelli non ha scelto di ambientare il suo libro tra i palazzi di metropoli straniere o sulle vette di montagne dai nomi esotici. Meno male!

continua qui.

(Giulia Mozzato per Wuz)

Io ti perdono.

Noir al femminile, storie cupe e complesse che si sovrappongono nell’animo inquieto di Maria Dolores Vergani, psicologa sospesa dall’albo divenuta poi ispettrice di polizia della Questura di Milano. In un paese della Val d’Aosta dove Doris – come la chiamano quasi tutti  - passava le vacanze, continuano a scomparire bambini. Tornano dopo qualche giorno, all’apparenza sani e salvi, in realtà segnati per sempre da orrendi abusi. Ma quando l’assenza di Arianna, due anni, si protrae, il parroco di lassù la chiama, chiedendole di prendersi cura della mamma disperata.   Doris non può, e non può nemmeno fermare la tragedia che incombe. 

Sapiente l’intreccio, denso di non detti, che la Bucciarelli domina con mano sicura portando avanti  la terribile vicenda che si svolge tra i monti con la quotidianità dell’ispettore Vergani, che pure ci offre squarci di umanità straordinarie. Lolli, la ragazza scomparsa negli anni settanta e di cui l’ispettrice sta seguendo le tracce partendo da poche ossa trovate in un capannone dismesso. Guio, il musicista a cui l’età non ha sottratto fascino. Le donne albanesi che si sono fatte gioco dei maschi italiani, la collega odiata Carmen e  lo psicopatico che taglia i capelli alle donne in autobus. Tutto raccontato con una scrittura inusuale, densa di non detti, una scrittura tagliente e a tratti coraggiosa. Una scrittura che ci consegna soprattutto una figura di donna complessa, profonda, un animo danneggiato. La sofferenza di Maria Dolores Vergani, il suo non trovare mai pace e serenità trasudano dalle pagine e arrivano al cuore del lettore. Soprattutto se il lettore – la lettrice – riconosce un’anima simile.

(Lilli Luini per Tuttilibri)

Qui la PaPi, con i suoi preziosi consigli.

Qui il blog aggiornato di Io ti perdono e Qui il blog di Femmina de luxe.

Qui, Enrico legge qualcosa di mio. Grazie.

Buona estate. Con lei.

postato da: labuccia alle ore agosto 01, 2009 18:41 | Permalink | commenti
categoria:recensioni, estate, femmina de luxe, senzaunadestinazione, io ti perdono, wuz