mercoledì, 15 luglio 2009

 

Femmina e l'accidia.

Confortare un'anima che è inquieta per il senso di noia, facendo intendere che questa medesima inquietudine è rassicurante. Soffrire di non amare, significa già amare.

Henri Bremond

Qui per chi ama la poesia che ha necessità di essere scritta (e letta). Lo consiglio a chi legge poesia e a chi la scrive...

E poi... i migliori siti di libri secondo il Times, qui.

Già... amare.

postato da: labuccia alle ore luglio 15, 2009 09:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:poesia, libri, noia, accidia, anima, times, elisabetta bucciarelli, femmina de luxe, poetesse arabe, henri bremond
lunedì, 13 luglio 2009

IO TI PERDONO e i corpi freddi.

Solo Dio può perdonare il peccato. L’uomo, se riesce, può arrivare al massimo a perdonare il peccatore.

Definire personale questo libro è davvero riduttivo. Intimo è il termine adatto. Nel nuovo romanzo di Elisabetta Bucciarelli
, "Io ti perdono" (uscito per Colorado Noir Kowalski) è un mix di denuncia sociale sulla pedofilia narrato in maniera fantastica dalla nostra Elisabetta che riesce ad imprimere al personaggio chiave del libro, Maria Dolores Vergani, una caratterizzazione psicologia tanto complessa quanto ben definita.
Laureata in psicologia e detective della polizia di professione, la Vergani torna nei luoghi dove è cresciuta e dove ha lasciato molti rimpianti e capitoli aperti della sua esistenza (Val D' Aosta) e questo fa si che l' ispettrice si trova ad analizzare come madre e come donna i crimini legati alla scomparsa nei boschi di una bambina (...)

continua qui.

Notizie sul premio Azzeccagarbugli qui, qui, e più dettagliate che mai QUI.

 

postato da: labuccia alle ore luglio 13, 2009 18:51 | Permalink | commenti
categoria:recensione, peccato, perdono, elisabetta bucciarelli, io ti perdono, corpi freddi
domenica, 12 luglio 2009

CON FEMMINA NEL CUORE.

cose che succedono

quando pensi ad altro...

 

LUCA POLDELMENGO, BRUNO MORCHIO, ARTURO BONGIOVANNI,

ELISABETTA BUCCIARELLI e MARCO VIDETTA

 

finalisti della QUINTA EDIZIONE del

 

PREMIO AZZECCAGARBUGLI AL ROMANZO POLIZIESCO.

(sono molto contenta, grazie :)

 

postato da: labuccia alle ore luglio 12, 2009 23:03 | Permalink | commenti (3)
categoria:elisabetta bucciarelli, femmina de luxe, premio azzeccagarbugli 2009
venerdì, 10 luglio 2009

Per i nottambuli, stanotte, intendo la notte tra venerdì 10 e sabato 11 (che qui l'adsl funziona poco e male), alle ore 1.05, parlerò di Io ti perdono con Alex Pierotti, su RadioRai, Notturno Italiano.

(lunga chiacchierata, tante parole e tanta musica. Bravo DottorAlex, grazie!)

 

 

 

 

 

postato da: labuccia alle ore luglio 10, 2009 10:02 | Permalink | commenti
categoria:radiorai, elisabetta bucciarelli, io ti perdono, notturno italiano, alex pierotti
giovedì, 09 luglio 2009

VEDO MARE!

IO TI PERDONO

Doris Vergani è tornata. Il fortunato personaggio di Elisabetta Bucciarelli, autrice di questo romanzo, dopo i precedenti Happy Hour e Dalla parte del torto, mentre dovrebbe fare luce su il ritrovamento di uno scheletro in un’area dismessa della periferia milanese, viene suo malgrado coinvolta in un’indagine riguardante misteriose sparizioni di bambini in una località valdostana. E questa volta Doris, al secolo Maria Dolores, oltre alle indagini, dovrà fare seriamente i conti con sé stessa e con il suo passato, e con il piccolo stuolo di uomini con cui, tra professione e vita privata, ha a che fare.

Il Lato Oscuro che comprende sia i meandri della mente umana nelle sue pieghe più profonde, ma anche le cose, da boschi assai poco bucolici e angoli di città fatiscenti come l’essenza di chi li vive, si fa sentire con maggiore forza rispetto ai precedenti romanzi. La qualità con cui sono tuttavia trattati, con tutti gli antidoti del caso a partire proprio dal perdono del titolo, è ancora più raffinata che nei precedenti lavori, e sicuramente di gran lunga migliore del resto della letteratura media corrente, sia italiana che straniera.

Lo studio, e il movimento, dei personaggi, ambienti evocativi inclusi, sicuramente realistici ma nient’affatto stereotipati, crea immediatamente nei lettori quei meccanismi di accettazione e rifiuto presenti nelle migliori storie di sempre. Il dinamismo di quelli in carne ed ossa è rappresentato dall’evoluzione che subiscono all’interno del racconto, a partire proprio dall’ispettore Vergani. Inoltre la Bucciarelli (che è anche docente di scrittura creativa, ndr) costruisce un impianto narrativo a prova di scasso, colpo di scena finale incluso, che riesce a spiazzare il lettore, anche quello più smaliziato, in più di un’occasione.

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continua, QUI.

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Sul blog della PaPi, qualche consiglio di lettura per l'estate, lasciato da amici, soprattutto ;o)

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In entrata, regali mooolto graditi: Armando Savignano, Preghiera e poesia, L'esperienza religiosa di Henri Bremond, Edizioni Messaggero (vi dirò).

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Hugues Pagan, La mossa del gatto, Meridiano Zero (sono un po' fissata?)

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Ennio Flaiano, Una e una notte, Bompiani (non vedo l'ora...)

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a presto!