I LIBRI CHE NON SONO TUOI (sul corpo, 2)
Prima o poi li devi restituire. E' arrivato il momento di farlo con: Merton, Pensieri nella solitudine, Garzanti. Non prima di aver postato questo pensiero:
Una vita puramente intellettuale può essere deleteria se ci porta a sostituire il pensiero alla vita e le idee alle azioni. L'attività propria dell'uomo non è puramente mentale, perchè egli non è propriamente un'anima disincarnata. Nostro destino è di vivere di ciò che pensiamo perché se non viviamo di ciò di cui abbiamo conoscenza, non possiamo neppur dire di conoscere. Soltanto col rendere la conoscenza parte di noi stessi, trasformandola in azione, penetriamo nella realtà significata dei nostri concetti.
Vivere non è pensare. Il pensiero viene determinato e guidato dalla realtà oggettiva che è al di fuori di noi. Vivere vuol dire adattare di continuo il pensiero alla vita e la vita al pensiero, in maniera tale da crescere incessantemente, da esperimentare sempre cose nuove nel vecchio, e cose vecchie nel nuovo. E così la vita è sempre nuova.
Farsi prestare i libri è una sofferenza. Intanto se succede, è proprio perchè quel libro non sono riuscita a trovarlo. Non mi sono mai fatta prestare le Lettere al castoro, perchè sapevo che non sarei stata in grado di restituirlo. Poi, grazie alla rete, ne ho trovata una copia. Altri libri però, sono davvero introvabili. La restituzione del libro prestato, specialmente se mi è piaciuto molto, è di solito dolorosa. Quindi preferisco decidere io il momento. Però mi è anche capitato di dover fare restituzioni violente. Una moglie arrabbiata che cercava proprio quel libro lì (avendolo sotto gli occhi da una vita senza mai averlo sfogliato). Bella metafora, eh? Ho dovuto spedirlo senza poterlo leggere! Ma succede anche il contrario. Un libro di Pasolini sull'India prestato anni fa che non ritorna più indietro nonostante i richiami... insomma prestare è faccenda spinosa. Perchè i libri, talvolta, sono come pezzi di corpo. Gli occhi, la bocca, le gambe, le braccia, i polmoni, il cuore, la mente. Si presta solo a chi si ama. Questa è diventata la mia regola. Il rischio è assai alto, ma almeno ne è valsa la pena.
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