ARRABBIATURE: I SAVI DI MELOTTI SIC!
Per un attimo sono rimasta interdetta. I Savi di Melotti nelle "segrete" del Carducci? ma non erano bel belli nel giardino del PAC? Altri Savi. Tranquilla. Ci sono sempre dei savi abbandonati, danneggiati o "vandalizzati" da alcuni studenti degli anni Sessanta, un po' quà e un po' là. RI-SIC!!! Una delle emozioni più belle legate alla scultura è proprio con un Melotti. Titolo: La vacca lunatica e si trattava proprio di una mucchina esile con una luna sopra la testa. Bella, proprio tanto. Avevo venti pochissimi anni e da lì in poi ogni Melotti è stata una poesia. Ne ho visti tanti, veramente tanti. E i Savi, mentre guardi le mostre al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, ogni tanto li sbirci in giardino. Sono una sicurezza. Silenziosi e presenti. A volte ti salvano dalle brutture appese ai muri. Dalle schifezze esposte e considerate Arte. Non sapevo che Fausto Melotti ne avesse regalati al Carducci. Ma ancora meno che fossero trattati come la spazzatura mezzi rotti e sporchi in cantina. "Vandalizzati", decapitati due di loro, come recita il Corriere. Meno che mai. Se qualcuno si ricordasse di quell'episodio... Adesso si sta meditando su cosa fare. Io li riprenderei e li metterei in un altro giardino pubblico milanese. E li farei restaurare a spese del Carducci ovviamente.
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