BUON NATALE A TUTTI!
Elisabetta
BUON NATALE A TUTTI!
Elisabetta
INFILTRATI SPECIALI
Chi ha voglia oggi, può leggermi anche qui. Insolito per me.
APPUNTAMENTO MILANESE
Cari tutti, sabato prossimo 15 dicembre, alla libreria EQUILIBRI, Via Farneti 11, auguri di Natale, panettone e spumante.
Ci saremo in ordine alfabetico: Stefano Bortolussi con il suo libro, io con il mio libro e Daniele Pignatelli (che ci presenta senza averci letti). Serata surreale, come piacciono a me, in mezzo a tanti libri da regalare per Natale! Parleremo anche di Booksweb.tv naturalmente ;o) a proposito... ci sono cose nuove da guardare, fate un salto anche di là...
L'INTERVISTA A GIORGIO NOVA
Post veloce ma intenso. Potete leggere qui
Chi si nasconde dietro allo pseudonimo? E chi dietro a Falsoidillio?
SENZA COMMENTO
Oggi una storia semplice. E' un racconto della mia amica Sara. Mi ha telefonato ieri sera e mi ha detto: "Senti cosa mi è successo stamattina, l'assurdo è che non sono riuscita a dire niente, nessun commento".
Partiamo dal principio (tanto è corta). Sara ha un bambino di nome Samuele, 4 anni, molto sveglio, con una passione spiccata per le lingue straniere. Lo accompagna alla materna tutte le mattine, in una di quelle scuole pubbliche periferiche di Milano dove esiste un gradevole miscuglio di razze, di prima e di seconda generazione. A Samuele, lungo la strada, piace chiedere in continuazione: "Da dove viene quel bambino lì?", indicando puntualmente con il dito. E Sara prova a rispondere, talvolta sono le mamme dei bambini che, sentendo la domanda, rispondono per lei. Ieri mattina Samuele ha puntato ancora il dito su un bambino. Carnagione olivastra come quella del padre, che con agilità spingeva il passeggino. "Mamma che lingua parla lui?", chiede Samuele intercettando uno scambio sonoro incomprensibile tra i due. "Arabo", risponde il padre che sente la domanda. "E da che paese viene?", continua Samuele, "Lui è nato qui", risponde l'uomo. Samuele non gli lascia neanche il tempo di rispondere e già domanda di nuovo: "Ma quanti anni ha?", "28 mesi", risponde il padre che replica: "E tu?". "4 anni", risponde Samuele e continua, "Ma quanti mesi sono mamma?". Sara sta moltiplicando ma l'uomo l'anticipa con un sorriso: "48". "48!", ripete orgoglioso Samuele. Poi il padre guarda per la prima volta in faccia la mia amica Sara e le dice: "Che carino e intelligente il suo bambino, pensi che per noi se i bambini muoiono prima dei dodici anni, anche se sono cristiani, vanno in paradiso". A Sara non è venuto alcun commento. A me neanche. Magari neanche a voi.
PARIGI CON LE GAMBE APERTE
Ieri sera, al Teatro della Cooperativa in via Hermada (vedi post precedente), grande emozione. Tutti molto bravi, divertenti, misurati, con una buona drammaturgia, ironica, stralunata e intelligente. Tutti i lunedì propongono il loro spettacolo con qualche ospite nuovo. Ieri appunto, Ricky Gianco con le sue canzoni, e la sottoscritta con il suo libro. Tra il pubblico, Tecla, Daniela, persone veramente interessate, ho incontrato anche Renato Sarti, che è stato mio insegnante alla Civica Paolo Grassi. Emozionante, sì. Abbiamo ricordato quel periodo pre tangentopoli, con la faccia magra e scavata di Moni Ovadia (che insegnava anche lui alla Civica) e di altri che non lavoravano ancora e stavano facendo un'interminabile (sembrava allora) gavetta. A noi piccoli, invece, sembrava tutto ancora possibile.
Oggi vi propongo il testo di una delle mie canzoni preferite, che ieri sera Ricky Gianco ha cantato intensamente (facendomi scappare, protetta dal buio, qualche lacrimuccia ;o).
PARIGI CON LE GAMBE APERTE
(Gianco - Manfredi - Paoli)
Pochi minuti all'alba: i gatti vanno via...
è l'ora in cui si sente nostalgia.
E guardo i piccoli caffè svegliarsi sui boulevard,
La Senna che accarezza la città.
Il cuore è quasi fermo e non respiro più;
Una puttana ride e noi: "bonjour!"
Ci avviciniamo in fretta, ma lei è già andata via:
Parigi è solamente una bugia!
Le bancarelle piene di quadri di naïf
e tanti vetri falsi di Lalique;
"E guarda i dischi vecchi; ci sono pure i tuoi:
Te li regalo tutti, se li vuoi!"
"Ma lascia stare i dischi! Pensiamo invece a lei;
Io metterei il suo culo fra i trofei!
...un culo bianco e tondo che non finiva mai,
Degno dei paradisi di Versailles’’.
E tu,
Parigi sotto le lenzuola; tu,
Parigi con le gambe aperte:
La libertà
Passa di là;
Parigi vuole dire amore...
"E mi domando ancora l'amore che cos'è:
spesso sogno una donna che non c'è,
e cerco le sue labbra che cercano le mie
ma mi risveglio: sono fantasie..."
"Tu forse cerchi troppo: l'amore, l'utopia...
ma l'importante è una che ci stia;
con tutti i suoi casini e tutte le manie:
l'amore, sono solo le bugie!"
E tu,
Parigi sotto le lenzuola; tu,
Parigi con le gambe aperte:
La libertà
Passa di là;
Parigi vuole dire amore...
E tu,
Parigi sotto le lenzuola; tu,
Parigi con le gambe aperte:
La libertà
Passa di là;
Parigi vuole dire amore...
STASERA A MILANO
“Non c’è Milano senza lo spruzzo nel Campari / o il vecchio tram che sferraglia sui binari /al bar con i gomiti appoggiati alla Gazzetta / e fuori il ghisa che pedala in bicicletta…”Stasera, lunedì 3 novembre, ore 21, Teatro della Cooperativa – via Hermada 8, Milano, ospiti RICKY GIANCO e ELISABETTA BUCCIARELLI
Così inizia “Non c’è Milano” di Fabrizio Canciani e Stefano Covri, una canzone emblematica di un progetto come “Musicomedians” teso verso la riscoperta di un modo di fare spettacolo tipicamente milanese.
Rifacendosi alle vicende artistiche che hanno avuto come protagonisti personaggi come Dario Fo, Walter Valdi, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, I Gufi, Nanni Svampa, Cochi e Renato, un gruppo di artisti di scuola milanese si insedia in un quartiere storico di Milano per riscoprire la forma e lo spirito che hanno animato le notti al cabaret fin dagli anni 60.
Non si tratta di un’operazione nostalgica bensì di una rivisitazione moderna di un modo di fare spettacolo che sembra scomparso, inghiottito dai ritmi televisivi. È un ritorno agli albori del teatro canzone quando la prassi sui piccoli palcoscenici era il racconto in forma di monologo satirico e di canzone d’autore, un legame tra i due generi che ha caratterizzato un’epoca.
Gli artisti del Musicomedians Lab hanno al loro attivo diverse esperienze in tal senso. Alcuni di loro hanno fondato il primo laboratorio di cabaret italiano, lo SCALDASOLE, radicando sul territorio un nuovo modo di sperimentare la comicità. La frequentazione dei locali storici milanesi ha fatto il resto creando un connubio tra lo spirito del passato e le nuove realtà metropolitane.
Da questa osmosi prende il via “Non c’è Milano”, un cenacolo artistico in cui, attraverso la riscoperta dei contenuti e la voglia di raccontare e raccontarsi, la forma di teatro canzone assume di volta in volta ritmi pacati, poetici o travolgenti. Senza l’ansia di una ricerca della risata a ogni costo e fine a sé stessa. Prendendo spunto dal vissuto metropolitano i contenuti possono variare a ogni appuntamento allargando le performance ad altri generi “confinanti” e a ospiti significativi.
Mezzi pubblici: MM3 Maciachini – tram 4/5 e autobus 51/83 (fermata Niguarda Centro)
UN SACCO DI COSE BELLE
La prima: grazie a cadute di vario genere (ma solo chi cade può...), e a una donna (Antonella), faccio il mio esordio tra le BELLEDONNE. Parlando di un uomo che mi diverte e che stimo, con cui presenterò il mio libro a Milano tra due settimane. Lui è poeta ma anche il traduttore di Ellroy! Qui trovate l'intervista.
Booksweb.tv mi emoziona moltissimo, continuano ad arrivarmi messaggi. Garzie a tutti, prometto che cercherò di fare sempre meglio! Per me la telecamera è un oggetto contundente e siccome sono dismorfica, vi lascio immaginare cosa significhi rivedermi in video!
Grazie Roberto Mistretta per questa bella cosa qui.
Per chi è a Milano domani sera, lunedì 3 dicembre, alle ore 21, al Teatro della Cooperativa, in Via Hermada 8, presento Dalla parte del torto, sul palco insieme a Ricky Gianco e Fabrizio Canciani. Si parla di Milano. Quella di oggi e quella che non esiste più.
Infine: con adeguata distanza terapeutica vi comunico che non sono entrata nella cinquina del mitico Scerbanenco. Ma so che ho fatto la mia buona figura... quindi vi ringrazio di cuore tutti per il sostengo, l'affetto e il tifo.
buona domenica.
BOOKSWEB E' QUI
Buon divertimento e buona lettura!
CONTO ALLA ROVESCIA PER BOOKSWEB.TV... e per GIALLO FUOCO ;o)
oggi saremo on line, più tardi i dettagli! ma forse riuscite a trovarmi da soli...