mercoledì, 31 ottobre 2007

 

182.

Così dico al mio corpo: Non volere

che quello che possiedi e per volerlo

impara che la pace è nel sapere,               

perchè sapere il mondo è possederlo.

Patrizia Valduga, Quartine, Seconda centuria, Einaudi

"(...) perché per esprimere un'emozione intensa la semplice parola non è sufficiente: essa deve abbassarsi al grido o alzarsi al canto".

Fernando Pessoa, Una sola moltitudine, vol I, Adelphi.

Pacificarsi o urlare? Questo è il dilemma. ieri al telefono avrei voluto urlare invece mi sono pacificata. oggi ho urlato ma non c'era necessità di farlo, bastava pacificarsi un po'.

 

postato da: labuccia alle ore ottobre 31, 2007 13:21 | Permalink | commenti
categoria:poesia, fernando pessoa, patrizia valduga
lunedì, 29 ottobre 2007

SE I CERCHI AZZURRI CIRCONDANO UN MONDO

Ascoltando jazz, Thelonius Monk, ho finito di leggere Fred Vargas, L'uomo dei cerchi azzurri (Einaudi). E' la prima volta di Adamsberg commissario del quinto arrondissement di Parigi. Gli uomini (e le donne) di fascino non hanno necessità di parlare molto e chi non parla molto sviluppa altre facoltà. Adasmberg sente crudeltà trasudare, anzi suppurare, dai cerchi azzurri. Eppure dentro non c'è  molto, vecchie borsette, tappi, accendini, un cotton fioc, un bigodino, due libri. Ma lui vede oltre. Sente che la necessità di tracciare quei cerchi non passa per il delirio ossessivo di un maniaco, sembra invece un disegno studiato per arrivare da un'altra parte. Un topo morto. Poi un morto umano e altri a seguire. Da qui in poi  si dipana l'enigma di Fred Vargas e sarebbe un vero delitto continuare a raccontare. Una struttura semplice, chiara, per una scrittura densa, spessa, filosofico-mitologica. Pochi personaggi approfonditi con pancia e cuore assai cari, credo, all'autrice. Un uomo che non vede, una donna che si cala nelle profondità marine per vedere. L'amore di una vita sempre in fuga e perciò sempre più amato. E lampi di riflessioni come questa: "E' un peccato che la gente non scriva mai la verità, si perde un sacco di tempo", o questa "nella vita si prosegue per indugi e soprassalti". Proprio come fa Adamsberg, che mentre disegna foglie riconosce il senso e il fine dei gesti umani.

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categoria:fred vargas, luomo dei cerchi azzurri
sabato, 27 ottobre 2007

ANCORA NEL JAZZ

Mi succede con la musica, di chiedere sostegno a un umore, stavolta non riesco a staccarmi da Thelonius Monk e Chet Baker, anche se ha smesso di piovere, e non so se è un bene. Segnalo dove sarò molto probabilmente stasera. A sentire jazz, non ho scelta, e non so se davvero jazz-blues come vogliono dire. Wendell Brunious, con la tromba e la voce, è un nero che arriva da New Orleans e insieme a lui con sax e clarinetto c'è Sammy Rimington. In Via Candiani  131 c'è un locale che si chiama Scighera, per chi non sa il milanese vuol dire nebbia bagnata. Loro suonano alle 22, dice il giornale.

Spero che il jazz mi raddrizzi perchè sono veramente  storta, da qualche giorno è così e non c'è verso di riprendermi.

buon fine settimana, dove mi sa che posterò ancora.

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categoria:scrittura, jazz, wendell brunious
venerdì, 26 ottobre 2007

NATURA MORTA CON CUSTODIA DI SAX

"E si sbagliavano anche quelli che volevano vedere nella sua vita la tragedia di una promessa infranta, di un talento sprecato, di capacità sperperate. Lui aveva talento, e il talento, quando c'è, non va mai sprecato, persiste nella sua rinnovata capacità di fiorire. Solo chi è senza talento lo spreca. Ma c'è anche un altro tipo di talento, quello che promette più di quanto non possa mantenere: questi sono i suoi limiti. Così era per Chet, lo senti dal suo modo di suonare, è ciò che gli dà una silenziosa tensione... Promesse: era tutto quello che avrebbe sempre fatto (...)"

"Nel jazz le emozioni bisogna guadagnarsele perché è difficile suonare il sassofono con tenerezza, continuare a tenere il ritmo e insieme strappare lacrime dal cuore".

adoro il jazz e queste sono le emozioni che cerco. Credo ci sia un legame tra il jazz e la scrittura, come tra il jazz e l'amore.

dimenticavo, il libro è di Geoff Dyer, pubblicato da Instar libri. L'ho incontrato per caso. E' una meraviglia di dolore e passione. Musica, morte e vita.

sarà anche oggi la pioggia.

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categoria:libri, leggere, scrittura, jazz, lettura, lucarelli, geoff dyer, natura morta con custodia di sax
mercoledì, 24 ottobre 2007

NON E' COLPA DI NESSUNO

Ragionavo sull'orlo dell'abisso. Ho pensato a Durrenmatt, scriveva che "La nostra colpa è troppo collettiva, siamo immersi troppo collettivamente nei peccati dei nostri padri, e dei padri dei padri. Noi non siamo che i discendenti. Ma questa è la nostra disgrazia, non è una colpa: la colpa esiste ancora come prestazione personale, come atto religioso. A noi si addice soltanto la commedia". Quindi mi sono messa a scrivere, è un modo per chiedere perdono, Derrida diceva che scrivere è un desiderio profondo di perdono, quasi di confessarsi e dire all'altro "io ti devo qualcosa". Di fondo ciò di cui vorrei scrivere è lo spavento, la paura. Di come sia possibile spaventarsi facilmente e fare finta di no. Perchè non è bene dichiarare la paura. Rende forte chi hai di fronte. Mi sono spaventata di nuovo. Tanto. E come sempre la paura chiede protezione. Paradossale, la vorresti proprio da chi ti ha spaventato. Vorresti negare lo spavento, superarlo. Sempre lui, Derrida, diceva che la scrittura è anche un luogo di spergiuro. E' il luogo del perdono impossibile. E il perdono impossibile appartiene al segreto stesso della scrittura. Oggi scrivo, finalmente, di una guerra che ho sempre tenuto fuori da me e che mi fa ancora molta paura.

sarà la pioggia.

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categoria:paura, perdono, derrida
domenica, 21 ottobre 2007

GRAZIE DI CUORE!

La presentazione del mio libro ieri sera è stata emozionante. Eravamo davvero in tanti. E sono riuscita a dire cose diverse dalle altre presentazioni. Devo ringraziare chi non conosco ed era presente. E chi conosco, bene e benissimo. Dunque inizio: grazie a Tecla, Valter, Remo, Francesca, Silvia, Zop, Stefano, Pepa e Chiara, Giovanni, Anna e Marta, Maria B., Lea, Claudia, Gaia, Stella, Maria M. E poi, Giampietro, Giulia, Maria Grazia, Paolo e Betti, Paolo e Claudia, Cristina, Donato, Viviana, Raffaella, Sonia, Patrizia, Lucrezia e tutta la Libreria del Corso, che sta in Buenos Aires 49/51, in particolare Alessandra.

Buona domenica, oggi c'è la festa da Tecla e io sarò in libreria nel pomeriggio.

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categoria:remo bassini, tecla dozio, stefano bortolussi
giovedì, 18 ottobre 2007

LE PAROLE DI ALDA MERINI

Un'intervista sul Corriere di oggi alla poetessa. nella cronaca di Milano, a pagina 9, chiede Andrea Galli un commento alla laurea honoris causa che Messina le ha regalato (ma c'era necessità di andare fino a Messina?). Sempre acuta e ironica e dolorosamente nei guai. Alla domanda "Paura di volare?", risponde: "Mi sono ricordata di quando questi uccelli d'acciaio bombardavano Milano. Secondo lei, le hostess ci pensano alle cose terribili o meravigliose- una guerra o un viaggio tra le nuvole- che genera una medesima invenzione del genio umano?". Surreale.

 

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categoria:libri, leggere, alda merini
mercoledì, 17 ottobre 2007

E' vero, li ho nascosti subito. Li rimetto qui, almeno fino a sabato ;o)

Giovedì 18
ore 18,00
Elisabetta Bucciarelli
Dalla parte del torto
Piacenza Libreria Coop
via Emilia Parmense, 28
Presenta Barbara Garlaschelli

e

Sabato 20
ore 18.00

 

Elisabetta Bucciarelli
Dalla parte del torto
Milano
Libreria del corso
c.so Buenos Aires, 49/51
Presentano Tecla Dozio e Valter Binaghi

 

 

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categoria:milano, presentazione, dalla parte del torto, libreria del corso
martedì, 16 ottobre 2007

DA GUARDARE (se si ha voglia).

Il divertente reportage di Monticello Brianza, festival La passione per il delitto.

E quello di Cuggiono. Presentazione insieme a Tornaghi.

Grazie Massimo per questa cosa qui.

a più tardi.

 

 

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categoria:kultunderground
lunedì, 15 ottobre 2007

SE I COMPUTER CI LASCIANO PER UN PO'.

Bella esperienza a Pino Torinese. In compagnia di Celani (Mursia) e Varvello (Fandango) a presentar libri. Nuova libreria da mettere in elenco, Il TASTE BOOK, a due passi dalla stazione, con una raffinata selezione di libri e di... cioccolata e candele. Non mi era ancora successo di presentare Dalla parte del torto e di tornare a casa con un sacchetto pieno di scatole di caffé e uno di cioccolatini (già finiti)... eccomi subito realmente dalla parte del torto ;o).

Del taxista non mi va più di raccontare.

"Non basta prendere l'assassino per risolvere un caso di omicidio", Marco Bettini, Mai più la verità, Piemme. E io la penso esattamente così.

Ho saputo che Marco Bettini con Mai più la verità, si è aggiudicato il premio Fedeli. Sono contenta, perchè il suo è un bel libro, che una volta chiuso, per un po,' ti rimane addosso.

In compenso sono entrata nel panico totale per faccende di computer. Risolte grazie a Salvia. Grazie Salviezza dei computer! Domani il bimbo Mac torna a casa. (E con lui buona parte dei miei file). Non avevo mai sperimentato così nel profondo lo stress da mal funzionamento del mezzo. Tra l'altro sono dovuta passare dal Mac a un pc nel giro di poche ore e questo mi ha provocato altri turbamenti che d'ora in avanti vorrei analizzare con dovizia. Un dubbio rimane: utilizzare due compuer contemporaneamente per sfuggire alla teoria delle probabilità?

Altri appuntamenti:

Giovedì 18
ore 18,00
Elisabetta Bucciarelli
Dalla parte del torto
Piacenza Libreria Coop
via Emilia Parmense, 28
Presenta Barbara Garlaschelli

e

Sabato 20
ore 18.00

 

Elisabetta Bucciarelli
Dalla parte del torto
Milano
Libreria del corso
c.so Buenos Aires, 49/51
Presentano Tecla Dozio e Valter Binaghi

vi aspetto.

buona settimana

postato da: labuccia alle ore ottobre 15, 2007 11:33 | Permalink | commenti (9)
categoria:libri, computer, presentazione, lettura, libreria del giallo, marco bettini, mai più la verità
martedì, 09 ottobre 2007

PROSSIMAMENTE

Concluderò la saga del taxista.

Presenterò  il giorno 11 ottobre alle 20.45, Dalla parte del torto a Pino Torinese.

Scriverò di Trucchi d'autore 2, il ritorno di Mariano Sabatini. Detta così è un po' misteriosa, ma poi garantisco semplicità.

buona settimana

postato da: labuccia alle ore ottobre 09, 2007 20:51 | Permalink | commenti (8)
categoria:presentazione, scrittura, taxisti, mariano sabatini