martedì, 24 aprile 2007

A VOLTE RITORNANO, ALTRE SPERIAMO CHE RITORNINO.

E' tornato Enzo Biagi con il suo giornalismo, è ritornato Saviano ospite da lui. Ha parlato bene. Da leggere il suo libretto allegato al Corriere. Da leggere anche il Corriere. O La Repubblica. O qualsiasi altro quotidiano. Purchè i giornali si leggano. Per combattere mafia e camorra forse occorre anche essere informati. Gomorra informa, tra le altre cose. E allora perchè non continuare sulla buona strada. Leggiamo anche i giornali.

Ho comprato dalla Tecla tre libri rari di Renato Olivieri. Mi ha fatto ripensare a lui Remo. Da un po' Olivieri non ci regala più nulla. Ha tanti anni. Nessuno sa dove sia. Dove abiti. Che cosa stia facendo. Mi piacerebbe incontrarlo. Avrei molte domande da fare. Mi piacerebbe ritornasse col suo commissario Ambrosio.

Ritornano anche, antiche questioni e ritriti dubbi. Serve tempo per pensare. E tempo per decidere se dire o no.

Ritornerò anch'io. A medio termine. credo.

buon 25 Aprile, soprattutto (che torna sempre) e splendido 1 Maggio.

postato da: labuccia alle ore aprile 24, 2007 16:07 | Permalink | commenti (9)
categoria:leggere, televisione, scrittura, enzo biagi, saviano, renato olivieri
domenica, 15 aprile 2007

TRE COSE

La prima: mercoledì p.v. 18 Aprile, alle ore 18.30, all'Acquario civico di Milano, ci sarà la presentazione del libro "Contro il giardino", Ponte alle Grazie. Scritto da Pia Pera e Antonio Perazzi (cfr. post Orti di pace di qualche tempo fa). Originale, veramente tanto. Sentito e dalla parte delle piante, come recita il sottotitolo. Non ci avevo mai pensato. E' il punto di vista diverso che fa la differenza tra i bravi e i meno.

La seconda: sto leggendo il librino di Saviano allegato al Corriere. Si accettano pareri.

La terza: continuo a ricevere mail di persone (care) che mi chiedono perchè su questo blog mi ostini a non parlare del mio lavoro di scrittura. L'ho già spiegato e lo ripeto: non mi interessa esporre l'intimità. Ci sono altri modi e altri luoghi a me più congeniali. Ma si può parlare di se stessi anche raccontando di altre cose. Chi ha occhi e animo per intendere sono sicura che capirà.

La quarta: perchè le mamme (e i papà) non mandano i bimbi a scuola "sani"? Sempre malaticci, mucciolosi, tossosi, febbricitanti? Non esiste una coscienza civile, sociale o come definirla? O un semplice amore che implica la cura per il proprio cucciolo e dunque, il rispetto per i cuccioli degli altri?

E poi, il gelsomino è fiorito, la portulaca sta per, le azalee sono uno schianto, il lillà bianco fa svenire dal profumo. Ho una nuova amica che adoro. E' proprio mia amica. E forse anche un quasi amico. Ma non lo conosco ancora bene per dirlo con certezza. Il conto è tornato in pari :o)

buona settimana.

postato da: labuccia alle ore aprile 15, 2007 14:10 | Permalink | commenti (6)
categoria:scrittura, saviano, orti di pace
giovedì, 12 aprile 2007

W la TELEVISIUN!

Post di alleggerimento, non solo rispetto ai precedenti ma anche rispetto all'esistenza! Viva la Tivvù e le sue schifezze. Ogni tanto mi piace, ma poco. Solo una cosa, recentemente. Ne parlerei per ore... Cold Case. Mi piace così tanto che la toglieranno dal palinsesto Rai. Già l'hanno fatto con Sky. La vedo, credo, quasi solo io. E piango sempre, alla fine. E mi immedesimo. Uffa. Credevo succedesse solo a 15 anni. Invece no.

Comunque. Ogni mattina mi leggo la colonnona di Aldo Grasso, con gusto, direi, e sono quasi sempre d'accordo. Ha coraggio e non è una novità. Mi è pure molto simpatico. Da tanto tempo mi è simpatico. Non ho memoria da quando. Ci ha preso spesso. Con Lost, pienamente. Da poco invece, conosco un altro "figuro" che esprime opinioni sullo schermino. Direi che è tagliente, coraggioso e divertente. Un pizzico di rabbia in più dell'Aldo, e forse non sempre sono d'accordo con lui (vedi post di oggi). Ma capita di rado. Scriveva per Punto.com. E' fisso su Metro. E ora anche qui. Vale la pena di leggerlo ogni tanto. Solo se interessa l'elettrodomestico. E magari lasciare un'opinione. Lui mi pare uno attento a quello che pensa la gente. Non come altri, attento solo a se stesso.

Per concludere. L'unica vera "critica" esistente mi sembra quella televisiva. Conoscete qualcuno in ambito letterario, o cinematografico o da altre parti, che si permetta di sprecare del tempo per "criticare" davvero? Per dire anche quello che non va?

postato da: labuccia alle ore aprile 12, 2007 15:34 | Permalink | commenti (10)
categoria:televisione, aldo grasso, mariano sabatini, lacritica
lunedì, 02 aprile 2007

COSE BELLE E COSE BRUTTE

Una cosa bella da vedere e leggere.

Una cosa orribile, da non vedere se la sensibilità animalista è forte, ma dopo averla vista, o prima, con un atto di fiducia, firmate qui.

buona settimana.

postato da: labuccia alle ore aprile 02, 2007 15:06 | Permalink | commenti (9)
categoria:delfini, animalisti, brevevita