FILMETTI PREFERITI
Mentre sono costretta ad ascoltare la Vanoni dal muro del giornalista famoso (è dalle 10.30 di stamattina che perdo tempo a distrarmi dalle sue proposte di musica classica, tanto che nel frattempo ho trovato una collocazione spaziale alternativa per poter scrivere in pace- questo mi terrà per qualche tempo lontana dal blog e dalla rete-) rifletto su cose amene come gli ultimi filmetti che da teledipendente, guardo tutte le sere.
Al primo posto c'è Cold Case. Al secondo C.S.I. Miami, al terzo C.S.I. NY, all'ultimo E.R.
Cold Case più di tutti, tanto che (sarà anche merito del rimbambimento prodotto dalla vicina ultras che mi impedisce di leggere alla sera) riesce anche a commuovermi. Trattasi di casi irrisolti che vengono riaperti. In un continuo flashback tra passato e presente, più umano che giudiziario, riusciranno ad avere il loro desiderato esito. Nulla è mai come sembra anche se la fine è nota, perchè il patto è: riusciremo a risolvere questo caso, spettatore, stanne certo. (Succederà anche di no, giusto per il gusto di spiazzare). Belle musiche, begli attori, bella detective, simile per certi versi, a quella che idealmente dovrebbe seguire i "casi" miei. Credo sia su Sky, Fox Crime. Ma non ricordo il giorno.
Ancora: la giornata di sole è fuori stagione. Preferirei tornare a un tranquillo inverno. Forse terrebbe gli animi calmi e non andrebbe a risvegliar gli istinti. Non ne stanno succedendo un po' troppe?
Infine: mi sono fatta tirare dentro (è sempre colpa sua, del giornalista famoso, che mi abbassa le difese immunitarie) da una sterile polemica su siti e blog dove le parole assumono significati metafisici, traslati, proiettivi, etc... sarà per questo che la mia, un tempo, amica psicologa, si è fantasmagoricamente fatta viva? Che sia un segno?