venerdì, 30 giugno 2006

BUONE VACANZE A TUTTI.

Questo blog torna a settembre. Non prometto storie lacrimose e tragiche ma qualche riflessione sull'infanzia e sull'adolescenza, cosmica. Anche appuntamenti di giallo & co. Niente politica, niente autobiografia (la detesto). Molta autopubblicità, questo sì, non subliminale o sbadatamente occulta. Dichiarata.

Porterò con me l'ultimo Meridiani di Fante. Merita. Un libro di poesie di Sanguineti (vero genio della nostra epoca), uno di Pessoa (forse). Due Ellroy che mi mancano e un Aub. Dirò.

Mi trasferisco in un luogo dove i collegamenti web non sono garantiti. Strano ma esistono ancora posti così. Sarò capace di resistere?

Chi può dirlo. E' una bella sfida.

Grazie a tutti.

p.s. andate alla libreria del giallo, nella stagione estiva fa un sacco di belle cose! (si incontrano persone reali, vere, che hanno dei nomi propri abbastanza normali, e la libreria del giallo ha tantissimi bei libri che tengono una gran compagnia e sono meglio delle ore passate a cincischiare sui blog e della terapia di gruppo, se proprio abbisogna occorre farla nelle sedi deputate, e poi non dite che non vi ho avvertito...).

a presto, elisabetta

postato da: labuccia alle ore giugno 30, 2006 20:55 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 27 giugno 2006

LA FIUMANA DELLA NOTTE BIANCA

Mai presi più acqua di sabato scorso (sposa bagnata sposa fortunata, chi ha orecchie per intedere mi mandi almeno le foto...).

In motorino sotto le fronde, acqua a catinelle. Strade deserte. Avventori avventati sostavano sotto la tettoia della Libreria del Corso di Corso San Gottardo. Dentro in pochi, tanto catering, tante storie. Storie dure e tristi. Vere e dolorose. Che ti senti proprio uno scrivente mentre le ascolti. Come quando giri per i blog e scopri che la terapia di gruppo funziona, è una bella invenzione, è pure gratuita.

C'era Pelè della ligera e i suoi racconti drastici, di cani alani e pistoloni da pistolero. C'era il dolce Giovanni, la sua coda lunga e la chitarra che suona, rock duro e malinconia di futuro. C'era il libraio fuso e fusibile, taglio nuovo di capelli e camicia bianca. Devoto al libro e conoscitore del marketing.

E c'ero io.

Di bello c'è che proprio oggi mi hanno invitato a presentare HH da un'altra parte. A settembre però. Un libro è vita. Davvero.

postato da: labuccia alle ore giugno 27, 2006 21:18 | Permalink | commenti
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sabato, 24 giugno 2006

OGGI A MILANO TRA AFA E ZANZARE...

PER SAPERNE DI PIU' LEGGERE QUI E CLICCARE APPUNTAMENTI.

OPPURE QUI

ANCHE QUI

POI SI VA IN VACANZA.

postato da: labuccia alle ore giugno 24, 2006 10:33 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 20 giugno 2006

ULTIMA PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE ESTIVA (CREDO)

1) Notte bianca, libri noir. La Buccia (io), il Roversi e Pelè (non il calciatore) moderno cantastorie. Ore 21, Libreria del Corso, in Corso San Gottardo 35 (Navigli). Sono senza parole e spero che ne arrivi qualcuna per quella data.

2) Ringrazio LABRUGIO alias Fabio Abrugiato, grande videogiornalista, regista e molto altro, per la colorata videointervista sul suo portale Virtualmilano. E anche Barbara, la giornalista che mi ha intervistato all'inizio di una promettente carriera. Ero molto emozionata e faceva un caldo impressionante. Le campanule e i gelsomini sullo sfondo sono veri e vivono sul mio terrazzo.

3) Ieri sul Corriere c'era una notizia da commento. Purtroppo non ho tempo ma accenno. Pare sia nata una società che distribuisce i libri autoprodotti dagli autori. Aberrazione delle stelle fisse. L'attesa è veramente un concetto spaziale (aveva ragione Lucio Fontana).

Ma ne riparliamo.

 

postato da: labuccia alle ore giugno 20, 2006 17:17 | Permalink | commenti
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giovedì, 15 giugno 2006

SBLOG

Starnazzano strolaghe straripanti a stormi. Smack, shine, smile. Senza sorprendenti stradivari sonanti. Solo starnuti stanchi, stantii stonati stenti e sopravvalutati soleggiati sentimenti solo scopo sdilinquimenti, senza sogni sereni solo sdruciti sonori slurpamenti.

Sob

 

Ieri sera, a Milano, libreria del Corso, l'Adele Marini ha presentato Milano, solo andata. Dal vivo. Bella presentazione. Tanta gente. Attenti. Partecipativi. Sinceri. Alessandra accogliente. Adele Sorridente. Suoi complici con barba e capelli. Giapponesi a gogo.

postato da: labuccia alle ore giugno 15, 2006 12:01 | Permalink | commenti
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martedì, 13 giugno 2006

IL LAMENTO DI GEREMIA haddafinì.

Crisi da blog. Irretita dalla rete mi divincolo, sguscio. Ritorno per dare notizie. E' tutta colpa dei poeti.  A volte un incontro (vero, de visu, vis a vis, reale, fisico) ti cambia la vita.

Presentazione a Seregno, il 10 Giugno scorso. Missione compiuta. Ottima compagnia, cara Carmela dagli occhi dolci, rose rosa, penna e basamento per ricordo. Due ore di presentazione. La migliore degli ultimi tempi. Domande pertinenti e impertinenti. Antologia sugli ultimi 60 anni della Repubblica, pubblicata a cura del Comune di Seregno con racconto della sottoscritta inserito tra altri, tra poco in rete sul mio sito.

Ancora un giro di ruota. Sabato 24 Giugno, ore 21, Libreria del Corso di Corso San Gottardo 35, libraio fulminato, notte bianca, tema noir. HH con furore insieme al novello (anche se maturo) cantastorie della mala che fu con bidofono (non ho la più pallida di cosa sia) con intervento a latere del Roversi ;o). Ci sarà HH non figurato offerto al passante, prima della presentazione. Dati certi più avanti.

Film da vedere o da rivedere: Romanzo Criminale, Placido and so on

Libro da leggere o da rileggere: JC Izzo, Solea, E/O

Cose da fare: sbirciare il sito della Libreria del Giallo di Milano

postato da: labuccia alle ore giugno 13, 2006 16:04 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 06 giugno 2006

"RIPOST

vivendo per capire perchè scrivo, 

scrivo anche per capire perchè vivo:

e vivo per capire perchè scrivo,

e scrivo per capire perchè vivo:"

Ripost: è il titolo. l'autore è uno dei miei Maestri: Edoardo Sanguineti. è un genio. vero. ha le parole per dire, lui. ha le migliori possibili. ieri sera: l'ho incontrato e ho compreso, ancora una volta, di aver di fronte un picco dell'umano genere. ha le parole per dire, lui. fa vibrare corde sottili. ha il tocco. il senso e la musica. un ritmo interiore che è anche il mio e quello di molti, credo. lui lo conosce e lo fa ballare.

 

postato da: labuccia alle ore giugno 06, 2006 17:00 | Permalink | commenti (2)
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