Il bravo libraio non legge
Su Io donna di ieri un articolo di Raffaele Oriani. Intervista a Romano Montroni che dopo 42 anni in Feltrinelli è passato a un'altra avventura di carta: le librerie Coop.
Alla domanda: "Che ingredienti fanno il buon libraio?". Montroni risponde: Curiosità e preparazione. Prima di iniziare, i nostri dipendenti fanno un corso di tre mesi a sei ore al giorno. Perchè il libro bisogna saperlo manipolare: devi spostarlo, sistemarlo, investirlo di emozioni, devi portare in libreria il mondo di chi parla e scrive libri". E ancora: "Leggere molto aiuta?". Montroni risponde: "No. Io non ho mai letto moltissimo. Anche perchè dopo dieci ore passate tra i libri non è che il primo pensiero quando arrivi a casa sia prenderti finalmente un bel libro. Certo, devi sapere chi ha scritto il Giovane Holden, ma ci creda: il bravo libraio in libreria non legge, lavora".
Ecco.



